lunedì 19 maggio 2008

••• Diario della Marcia verso il Tibet ••• Terza Parte


di

Karma C. e Tibetan Uprising

corrispondente al seguito della marcia verso il Tibet per: 

Il Blog di Piero Verni (www.olistica.tv) - Dossier Tibet - Associazione Italia-Tibet

www.giotibet.com - Il Sentiero del Tibet - Laogai Foundation

venerdì 16 maggio 2008

••• Diario della Marcia verso il Tibet ••• Terza Parte


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Karma C. e Tibetan Uprising

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Sheranghat, Uttarakhand, 16 Maggio 2008

Due tibetani che vivono negli USA, Mr Gyatso e Mr Tenzin Kalden, hanno fatto una donazione di 1.300 dollari come contributo alla Marcia verso il Tibet e per sostenere i marciatori che si trovano a Sheranghat, a circa 200 chilometri dal confine con il Tibet. Tutti hanno dimostrato gratitudine e riconoscenza per questa forma di sostegno. I marciatori invitano chiunque voglia contribuire a effettuare la donazione attraverso  il link ufficiale dell’Organizzazione Tibetan Uprising (clicca sopra).

martedì 13 maggio 2008

••• Diario della Marcia verso il Tibet ••• Terza Parte

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Karma C. e Tibetan Uprising

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Kakri Gath, Uttarakhand, 13 Maggio 2008

Il 10 maggio si è registrato un increscioso incidente. Uno dei marciatori, il giovane Pema Tashi, è affogato nel Kosi River. Non era tibetano, ma era nato in Arunachal Pradesh ed era diventato monaco all’età di 6 anni nel monastero di Sera Me nel Sud dell’India. Ci teneva molto a partecipare a questa Marcia ed era sempre allegro e rispettoso. La sua perdita è stato uno shock per tutti i suoi compagni che gli erano affezionati e che non mancano di ricordarlo nelle loro preghiere quotidiane.

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Kainchi, Uttarakhand, 9 Maggio 2008

Due giorni di riposo sono serviti a tirare il fiato. Intanto si sono aggiunti altri 48 tibetani alla Marcia e adesso sono in 313. In questi due giorni tutti hanno ricevuto indicazioni sui comportamenti  e sull’azione non violenta e stamattina verso le 7,00 hanno ripreso il cammino e hanno raggiunto Kainchi da dove poi punteranno verso Almora. “Più ci si avvicina al confine  e più cresce la determinazione e il desiderio di arrivare in Tibet per unirci ai nostri fratelli che lottano e protestano contro la brutale occupazione cinese” sono le parole di Tsewang Rigzin, presidente del Tibetan Youth Congress che sintetizzano perfettamente l’umore del gruppo. Molto gradite sono state le   manifestazioni di simpatia e incoraggiamente che sono arrivate dagli indiani degli Stati del Nord e dalla gente che vive in queste montagne del Kumaon. C’è stata anche una conferenza stampa in cui è stato illustrato il programma ed è stato anche deciso che da qui in avanti la marcia sarà guidata dal coordinatore della marcia Lobsang Yeshi e dal presidente della sezione indiana di Student for a Free Tibet, Tenzin Choeying

martedì 6 maggio 2008

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Nainital, Uttarakhand, 6 Maggio 2008 (ore locali 16,00)

Dopo 6 giorni di cammino nel caldo afoso del Nord dell’India, i marciatori sono arrivati a Nainital, il distretto del Lago dell’India ed è l’unica zona che era stata menzionata fin dall’inizio dagli organizzatori della Marcia. I 250 marciatori sono arrivati oggi pomeriggio e sono stati accolti dall’Associazione Commercianti in maglieria e dall’Associazione dei Tibetani Khampa che li hanno omaggiati con la classica khata. Anche la gente del posto li ha accolti tra gli applausi e lo sventolio di bandiere tibetane.  La sezione regionale del Tibetan Youth Congress (TYC) insieme ad altre due organizzazioni ha provveduto a pianificare al meglio il periodo di riposo nella città. Infatti è stato deciso che la marcia si fermerà qui per due giorni. Ci saranno eventi, una veglia a lume di candela e dimostrazioni pacifiche contro le continue repressioni, torture e uccisioni in Tibet. Gli organizzatori hanno poi previsto una conferenza stampa per il giorno 8 e in quell’occasione comunicheranno il loro piano più immediato. E’ certo però che raggiungeranno Almora, il distretto montagnoso nel Kumaon dell’Uttaranchal, situata a un’altezza di 1638 metri.


Jeolikote, Uttarakhand, 5 Maggio 2008

La marcia come al solito è partita verso le 6,00 ed è proseguita per 20 chilometri attraverso boschi con la strada che iniziava a salire. Il tempo è stato straordinariamente bello, fresco e piacevole con una bellissima luce. E i marciatori hanno cantato per tutto il tempo manifestando contentezza per la bella frescura. Il Magistrato aggiunto al Distretto di Nainital ha  consentito l’accampamento presso il Dipartimento dei Lavori Pubblici di Jeolikote e Mr. Govinda Rawat, il sindaco del villaggio, ha gentilmente rifornito di acqua i marciatori. Dopo il caldo della pianura, la sera è stata particolarmente fresca. 

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Haldwani, Uttarakhand, 4 Maggio 2008

Il campo è stato lasciato alle 6,00 e il percorso è stato di 20 chilometri. Verso mezzogiorno è stata raggiunta Haldwani e il campo è stato allestito al Vatika Banquet Hall, ospiti di Mr. Rakumar, un commerciante di legname del luogo. A dare il benvenuto è stato Rajiv Vinayak, figlio del proprietario del Vatika. Al pomeriggio, l’Associazione dei Tibetani di Nainital ha offerto la cena al Phayul Choekorling Gompa, un monastero nel cuore della città,  e la cosa è stata molto apprezzata dallo staff che si occupa della sussistenza che ha potuto così riposarsi. Mr. Pema G. Sithar, presidente della Fondazione dei Rifugiati Tibetani di Nainital ha presentato Mr. Tashi Wangdue, presidente del Bhutia Mala Bazaar, e Mr. Janphel, presidente del Bhutia Janjati di Nainital. Gli ospiti sono intervenuti parlando delle origini della loro antica comunità tibetana che risale a prima dell’invasione cinese del Tibet del ’59 e hanno espresso tutto il loro apprezzamento per il senso di responsabilità dei Tibetani nell’adoperarsi per la libertà del Tibet.


Lal Kuan, Uttarakhand, 3 Maggio 2008 

I marciatori sono partiti da Rudrapur alle 5,00 e hanno percorso abbastanza velocemente 27 chilometri. La giornata è stata calda ma i marciatori non hanno avvertito particolare stanchezza. Si sono accampati nel cortile dell’Inter Government College a Lal Kuan dove sono stati accolti da funzionari locali con ghirlande di fiori. Al pomeriggio dopo la riunione quotidiana è stata mostrata una raccolta video di notiziari su ciò che è successo dentro e fuori il Tibet e riguardo la stessa Marcia dal 10 marzo ad oggi.

giovedì 1 maggio 2008

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Ektav Vihar, Uttar Pradesh, 29 aprile 2008

Messaggio di Karma

Devo tornare improrogabilmente in Europa per riprendere la mia vita normale. Lascio un frammento del mio cuore con questi marciatori e con il loro progetto. Spero che il mondo comprenda cosa è avvenuto, sta accadendo e accadrà qui in India. La "Marcia Verso il Tibet" è una finestra aperta sul Tibet e la causa tibetana. Deve continuare ad andare avanti e a interrogare la coscienza del mondo riguardo l'ingiustizia rappresentata dall'occupazione cinese del Tetto del Mondo e la determinazione di noi tibetani di non accettarla e di continuare a lottare per la nostra libertà e per l'indipendenza del nostro Paese. Più di duecento persone sono in cammino attraverso le strade di un India torrida, assolata, incandescente, folle di polvere e di calore. Marciano per tenere alta la bandiera della nostra speranza. Non lasciamoli soli. Non lasciateli soli.  Grazie ancora una volta a quanti mi hanno consentito di trascorrere due emozionanti mesi insieme a questi patrioti.